Giganotosaurus
Una lucertola gigante del sud che rivaleggiava in dimensioni con il Tyrannosaurus.
Il genere attirò molto interesse e divenne parte di un dibattito scientifico sulle dimensioni massime dei dinosauri teropodi, con alcuni ricercatori che lo ritenevano più grande del Tyrannosaurus e altri che li consideravano all'incirca della stessa taglia.
- field
- Paleontology
- type
- Theropod dinosaur
- known_for
- One of the largest known terrestrial carnivores; subject of debate over maximum theropod size
Lore & Background
Specialisti dell'Università Nazionale di Comahue hanno scavato l'esemplare, che conserva quasi il 70% dello scheletro. Il nome generico si traduce come 'lucertola gigante del sud', e il nome specifico onora lo scopritore. Lo scheletro olotipo è conservato nel Museo Paleontologico Ernesto Bachmann a Villa El Chocón.
Reader's Guide
Il Giganotosaurus è significativo come uno dei membri più completi della famiglia Carcharodontosauridae, che include altri teropodi molto grandi come Mapusaurus, Tyrannotitan e Carcharodontosaurus. La sua scoperta negli anni '90 ha rianimato il dibattito scientifico su quale teropode fosse il più grande, sfidando lo status di lunga data del Tyrannosaurus come il più grande teropode conosciuto. Le stime per l'esemplare più completo vanno da 12 a 13 m di lunghezza, con un cranio lungo da 1,53 a 1,80 m e un peso da 4,2 a 13,8 t. Un osso dentale proveniente da un individuo presumibilmente più grande è stato utilizzato per estrapolare una lunghezza di 13,2 m. Si pensa che l'animale fosse omeotermo, con un metabolismo tra quello di un mammifero e quello di un rettile, che consentiva una crescita rapida. Era probabilmente il predatore apicale del suo ecosistema, forse nutrendosi di dinosauri sauropodi giovani. Il dibattito sulle sue dimensioni rimane irrisolto, con alcuni ricercatori che considerano le stime di taglia esagerate.
Did You Know?
- L'esemplare olotipo è completo quasi al 70% e include la maggior parte della colonna vertebrale, i cinti pettorale e pelvico, i femori e la tibia e fibula sinistre.
- Un osso dentale più grande dell'8% rispetto a quello dell'olotipo suggerisce che il più grande individuo di Giganotosaurus possa aver avuto un cranio lungo 1,95 m.
- Alcune piste di teropodi e impronte isolate, lunghe fino a 50 cm, sono state attribuite al Giganotosaurus.
Idee Sbagliate Comuni (Editoriale)
Alcuni credono che il Giganotosaurus sia decisamente più grande del Tyrannosaurus rex, ma i fatti dimostrano che è dibattuto, con alcuni ricercatori che li trovano all'incirca della stessa taglia. Si presume anche talvolta che il Giganotosaurus sia noto solo da resti frammentari, ma l'esemplare olotipo conserva quasi il 70% dello scheletro, inclusa la maggior parte della colonna vertebrale e delle ossa degli arti.
Perché è Importante (Editoriale)
Il Giganotosaurus rimane un simbolo di quanto incompleta possa essere la documentazione fossile, ma anche di quanto possa ancora rivelare sugli estremi dell'evoluzione. Il suo scheletro quasi completo e il dibattito irrisolto sulle sue dimensioni massime rispetto al Tyrannosaurus continuano a catturare l'immaginazione del pubblico, sfidandoci a perfezionare la nostra comprensione di ciò di cui erano veramente capaci i più grandi predatori terrestri.
Frequently Asked Questions
Che ruolo giocava il Giganotosaurus nel suo ecosistema?
In quanto predatore apicale, il Giganotosaurus si trovava al vertice della sua catena alimentare, usando il suo enorme cranio e il potente morso per cacciare grandi prede. La sua struttura fisica indica un cacciatore dominante negli ambienti sudamericani del Cretaceo.
Come finisce la storia del Giganotosaurus?
Il Giganotosaurus scomparve dalla documentazione fossile durante il Cretaceo inferiore, ben prima dell'estinzione di massa che pose fine al lignaggio dei dinosauri non aviani alla fine del Cretaceo. Le circostanze esatte del suo declino come specie rimangono un argomento di studio paleontologico in corso.
Per cosa è più noto il Giganotosaurus?
Il Giganotosaurus è noto soprattutto come uno dei più grandi carnivori terrestri mai trovati e come figura centrale nel dibattito in corso sulle dimensioni con il Tyrannosaurus. Serve come punto di riferimento chiave per capire quanto grandi potessero diventare i dinosauri teropodi durante lo stadio Albiano del Cretaceo inferiore.
More in Dinosaurs 1-22
Spotted an error? Know more?
This is a living reference — every entry is fact-audited, and reader corrections feed straight into our audit queue. Suggest an edit · See this site's audit record
